martedì 31 maggio 2011
In attesa della Summer School Fisica in Moto 2011
Molti plichi sono arrivati in Fisica in Moto da tutta Italia, spediti dagli aspiranti studenti della Summer School Fisica in Moto 2011. E altri ne arriveranno, poiché per il bando fa fede il timbro postale.
Intanto la Summer School si avvicina rapidamente. In attesa di conoscere i vincitori del concorso, i preparativi in Fisica in Moto sono ferventi. Tutto il team didattico è all'opera per studiare nel minimo dettaglio le attività, i percorsi, i seminari, che naturalmente non trascureranno la fisica della motocicletta.
Alla Summer School prenderanno parte in qualità di relatori grandi nomi di Ducati, oltre a ricercatori universitari ed eminenti professori delle facoltà scientifiche.
Continua a tenere d'occhio il blog per conoscere gli ultimi aggiornamenti sulla Summer School Fisica in Moto 2011.
mercoledì 4 maggio 2011
Bando Summer School Fisica in Moto 2011
Fondazione Ducati ha lanciato una nuova iniziativa per questa estate: è la Summer School Fisica in Moto 2011.
Fisica in Moto darà la possibilità a 25 studenti (selezionati tra coloro che presenteranno la propria candidatura) di vivere un'esperienza unica durante 4 giornate da trascorrere all'interno di Ducati e del laboratorio FiM.
Questi giovani di talento saranno guidati nella scoperta della fisica attraverso l'approccio moderno e innovativo di Fisica in Moto, progetteranno e realizzeranno esperimenti utilizzando i macchinari del Laboratorio FiM, incontreranno scienziati illustri e ingegneri Ducati, scopriranno il legame tra la fisica e la progettazione delle moto e molto altro ancora.
La Summer School si svolgerà nei giorni 12-15 luglio 2011 presso lo stabilimento Ducati (i costi di vitto e alloggio saranno coperti dall'organizzazione). La scadenza per la presentazione delle candidature è il 30 maggio.
Per dettagli sui criteri di selezione e la modalità di presentazione delle domande occorre fare riferimento al bando e al modulo di adesione. L'iniziativa rientra nel Piano Nazionale Lauree Scientifiche ed è destinata alle scuole che vi hanno aderito per le sezioni Fisica e/o Matematica.
Fisica in Moto darà la possibilità a 25 studenti (selezionati tra coloro che presenteranno la propria candidatura) di vivere un'esperienza unica durante 4 giornate da trascorrere all'interno di Ducati e del laboratorio FiM.
Questi giovani di talento saranno guidati nella scoperta della fisica attraverso l'approccio moderno e innovativo di Fisica in Moto, progetteranno e realizzeranno esperimenti utilizzando i macchinari del Laboratorio FiM, incontreranno scienziati illustri e ingegneri Ducati, scopriranno il legame tra la fisica e la progettazione delle moto e molto altro ancora.
La Summer School si svolgerà nei giorni 12-15 luglio 2011 presso lo stabilimento Ducati (i costi di vitto e alloggio saranno coperti dall'organizzazione). La scadenza per la presentazione delle candidature è il 30 maggio.
Per dettagli sui criteri di selezione e la modalità di presentazione delle domande occorre fare riferimento al bando e al modulo di adesione. L'iniziativa rientra nel Piano Nazionale Lauree Scientifiche ed è destinata alle scuole che vi hanno aderito per le sezioni Fisica e/o Matematica.
giovedì 3 marzo 2011
Le sedie del terzo principio da oggi ad attrito zero
In Fisica in Moto è arrivata una grande novità: il ring del terzo principio diventa ad attrito zero.
Da oggi infatti le sedie a basso attrito hanno abbandonato i vecchi cuscinetti a sfere e montano dei cuscinetti pneumatici. Dai cuscinetti esce un flusso di aria a pressione che solleva la base in alluminio delle sedie di 0.1 mm, quel tanto che basta per annullare l'attrito col piano in granito. Il brevissimo filmato mostra l'impianto pneumatico e la sedia che scorre sul vetro senza alcuna vibrazione. Fare un giro su queste nuovissime sedie senza attrito è letteralmente un'esperienza spaziale!
Da oggi infatti le sedie a basso attrito hanno abbandonato i vecchi cuscinetti a sfere e montano dei cuscinetti pneumatici. Dai cuscinetti esce un flusso di aria a pressione che solleva la base in alluminio delle sedie di 0.1 mm, quel tanto che basta per annullare l'attrito col piano in granito. Il brevissimo filmato mostra l'impianto pneumatico e la sedia che scorre sul vetro senza alcuna vibrazione. Fare un giro su queste nuovissime sedie senza attrito è letteralmente un'esperienza spaziale!
lunedì 15 novembre 2010
Test per Vale e Nicky - Big bang o Screamer?
Sul circuito di Valencia il 9 e 10 novembre 2010 Valentino Rossi e Nicky Hayden, piloti del Ducati MotoGP Team, hanno potuto provare la nuovissima GP11 con cui correranno la prossima stagione di corse.
Gli ingegneri di Ducati Corse per la messa a punto della GP11 hanno bisogno dei dati acquisiti durante i test e delle indicazioni provenienti dai piloti. In particolare il team dovrà decidere quale tipo di motore adottare, scegliendo tra il 'Big bang' e lo 'Screamer'. Cosa caratterizza queste due soluzioni?

Big bang e Screamer sono nomi che indicano la diversa sequenza di accensione dei 4 cilindri del motore Desmosedici. Il Big bang prevede le quattro accensioni nell'arco di poco più di un giro dell'albero motore (in particolare 380°), perciò tenendo conto che il ciclo completo è di due giri motore, per quasi un giro intero non si hanno fasi attive. Lo Screamer invece ripartisce le combustioni più omogeneamente nell'arco dei due giri del ciclo completo.

Ipotizzando che ogni cilindro possa garantire la stessa potenza massima durante la 'fase attiva', i due motori dovrebbero erogare la stessa potenza media calcolata sul ciclo completo (corrispondente ad una rotazione dell'albero motore di 720°).
In realtà i singoli cilindri non forniscono la stessa potenza nelle due soluzioni poiché la sequenza di accensione influenza significativamente la fludodinamica dell'aspirazione e dello scarico. Ciò giustifica il fatto che il motore Screamer possa avere una potenza media diversa dal motore Big Bang.
giovedì 9 settembre 2010
In visita il team tedesco GFR vincitore della Formula Student
L'anno scolastico è ormai alle porte e la Fisica in Moto si prepara per l'apertura alle scuole accogliendo un gruppo di visitatori d'eccezione. Sono i ragazzi del team GFR (Global Formula Racing), squadra che partecipa alla competizione tra vetture monoposto interamente progettate e realizzate da studenti.
Il team GFR è fresco di vittoria: proprio la settimana passata ha partecipato alla gara europea di Formula Student presso il circuito di Varano, aggiudicandosi il primo posto assoluto, dopo aver già vinto anche l'edizione 2010 dell'analoga competizione negli USA.
GFR è un gruppo nato dal desiderio di due ragazzi che, dopo essere tornati da un periodo di studio negli Stati Uniti dove hanno conosciuto il Beaver Racing team dell'Università dell'Oregon, hanno coinvolto 20 colleghi dando vita al BA Racing Team. Sono stati gli studenti ad occuparsi di tutto, progettando da zero il veicolo e trovando gli sponsor disposti a finanziarne la costruzione. Questo imponente lavoro in soli 10 mesi ha portato a realizzare la prima monoposto. Poiché il regolamento impone che la vettura sia costruita solo da studenti, i membri del team terminati gli studi restano nel gruppo in qualità di membri anziani con il compito di formare le nuove leve ed aiutare i giovani nella gestione del team e nella progettazione del veicolo.
Nel 2007 il team tedesco e quello dell'Università dell'Oregon hanno deciso di unirsi e creare il primo team 'globale', chiamandolo Global Formula Racing. La vettura GFR è progettata in parte negli USA e in parte in Germania. Quest'anno sono stati costruiti due veicoli identici che hanno partecipato con grande successo sia alle gare europee che a quelle statunitensi.

In Fisica in Moto i ragazzi del GFR hanno voluto provare tutti i macchinari, cimentandosi con impegno nelle prove e immedesimandosi con l'approccio alla fisica che il Laboratorio propone. Pur mostrando estrema conoscenza e competenza, hanno saputo sorprendersi come bambini di fronte ai quesiti sui motori e sui principi fisici. Soprattutto sono rimasti sorpresi nel vedere una realtà come la Fisica in Moto, ed alcuni auspicano che altre aziende in Germania possano seguire l'esempio di Ducati.
venerdì 23 luglio 2010
Lavori estivi al Laboratorio Fisica in Moto

Mentre tutti gli studenti si godono le meritate vacanze estive, al Laboratorio Fisica in Moto non ci si ferma mai! La pausa estiva è un momento fondamentale per fare il punto dopo un anno molto intenso di visite. Infatti il team della Fisica in Moto è al lavoro per rendere ancora più bella la visita all'interno del Laboratorio didattico della Fondazione Ducati. In particolare è in in corso la sperimentazione di cursori a cuscino d'aria per arricchire la strumentazione alle postazioni del Piano senza attrito e del Ring. Grazie ai nuovi dispositivi pneumatici sarà possibile fare esperienza della perfetta assenza di attrito tra i cubi e il piano in granito.
martedì 22 giugno 2010
Luglio 2010: porte aperte per Fisica in Moto
Nel mese di luglio il laboratorio didattico di Ducati apre le porte a tutti coloro che desiderano scoprire il fascino della fisica.
Quattro date di apertura straordinaria daranno la possibilità a tutti di provare in prima persona il percorso di fisica e i macchinari interattivi che nei due anni di funzionamento del laboratorio hanno appassionato migliaia di visitatori.
Le visite speciali, della durata di 1 ora circa, saranno gratuite* e si svolgeranno con orario 14:00 - 15:00 nei seguenti giorni:
- venerdì 2 luglio
- giovedì 8 luglio (NB: non più venerdì 9 luglio)
- venerdì 23 luglio
- venerdì 30 luglio
Per partecipare ad una delle visite speciali della Fisica in Moto è necessario prenotarsi inviando un'email con i propri dati e recapiti a fisicainmoto@ducati.com
*Attenzione: le visite speciali alla Fisica in Moto non includono la visita a fabbrica e museo Ducati. Per visitare fabbrica e museo è necessario prenotarsi e munirsi del biglietto, seguendo le indicazioni riportate sul sito http://www.ducati.it/ (percorso: AZIENDA, CHI SIAMO, Visita Ducati).
lunedì 7 giugno 2010
Confermato il record di potenza alla X-Moto
885,2 W: con questo incredibile record Stefano da Pordenone è il nuovo campione di potenza alla X-Moto!
La conferma giunge dopo il ritrovamento del file contenente le sue curve di coppia che pubblichiamo, con il confronto del precedente record stabilito dal grande Cavi.
Chi sarà in grado di fare meglio?
venerdì 4 giugno 2010
Nuovo record di potenza alla X-Moto?
Credevamo impossibile superare gli 830 W di Cavi nel record di potenza alla X-Moto. Eppure sembra che oggi quel record sia stato battuto.

Il record-man è stato capace di erogare oltre 850 W, o almeno questo è quanto asseriscono Antonio Ricco e i compagni che hanno assistito alla prova. Tuttavia il file contenente la registrazione del record non è stato trovato con gli altri, all'interno del pc della X-Moto.
Siamo di fronte a un nuovo, grande campione? E' possibile che questo ragazzino abbia davvero superato l'impressionante potenza di 850 W? Attendiamo tutti una risposta.
Il record-man è stato capace di erogare oltre 850 W, o almeno questo è quanto asseriscono Antonio Ricco e i compagni che hanno assistito alla prova. Tuttavia il file contenente la registrazione del record non è stato trovato con gli altri, all'interno del pc della X-Moto.
Siamo di fronte a un nuovo, grande campione? E' possibile che questo ragazzino abbia davvero superato l'impressionante potenza di 850 W? Attendiamo tutti una risposta.
venerdì 28 maggio 2010
Ingegneri di Firenze in visita alla Fisica in Moto - University of Florence visiting the Fisica in Moto Lab

La Fisica in Moto affascina molto gli studenti e i professori delle scuole superiori, ma pare che incuriosisca anche i gruppi universitari. E dopo la visita di Padova è stata la volta degli studenti di ingegneria di Firenze, accompagnati dal prof. Marco Pierini, docente del corso di Costruzione di veicoli stradali (lo vediamo ritratto in foto al termine della sua prestazione alla X-moto).
La Fisica in Moto non è solo ritenuta utile e interessante dai professori universitari che sono venuti a visitarla coi propri studenti, ma addirittura ha fatto "scuola" in alcune facoltà di ingegneria. A Firenze il prof. Pierini, prendendo spunto dalle attività di smontaggio del motore a scopo didattico che si svolgono nella Fisica in Moto, si è procurato una vecchia motocicletta ed ha proposto ai propri studenti di smontarla pezzo per pezzo. Chiederemo al professore di raccontarci presto questa esperienza esemplare.
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